In caso di tamponamento multlipo tra veicoli, qualora non vi sia certezza sull'esatta dinamica del sinistro in riferimento all'ordine con cui si sono succeduti gli urti tra i veicoli coinvolti, il soggetto danneggiato che si trovava a bordo di uno di essi non può invocare la solidarietà passiva dei conducenti delle autovetture ai sensi dell'articolo 2055 c.c.
Infatti per invocare tale responsabilità in forza della quale ognuno dei danneggianti risponde per l'intero nei confronti del danneggiato, occorre l'unicità del danno inteso come evento dannoso.
Tale situazione si realizza nel caso in cui ciascun comportamento diverso e anche temporaneamente distinto abbia determinato l'evento dannoso con efficacia di concausa.
Nel caso esaminato dalla Corte d'Appello di Genova si era esaminato un incidente stradale con il coinvolgimento di tre autovetture che procedevano nello stesso senso di marcia e nel quale il danneggiato era trasportato nella vettura di mezzo. Non si era riuscito a stabilire con certezza se la vettura di mezzo avesse tamponato quella che la precedeva in quanto spinta , da ferma, da quella che la seguiva o fosse stata tamponata dopo aver tamponato quella che la precedeva.
In questo caso il danneggiato potrà rivalersi unicamente nei confronti del conducente l'autovettura che lo trasportava.