RELAZIONE INFORMATIVA SULL' ATTIVITA'
DELL'UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI OSTIA
Un po' di numeri
Negli ultimi anni, l'ufficio del Giudice di Pace di Ostia, è stato investito da una domanda di Giustizia crescente; solo nel settore civile, si è registrato nel corso del 2008 un aumento di cause pari al 20% rispetto all'anno precedente ed è aumentato di pari passo il numero delle sentenze (il trend è ormai costante e si sono registrati più di 4300 nuovi procedimenti iscritti a ruolo nel corso dell'anno).
L'incremento è precipuamente dovuto all'aumento delle opposizioni alle sanzioni amministrative (verbali di violazione al codice della strada, cartelle esattoriali e fermi amministrativi).
Il settore penale, lavora a tutt'oggi su numeri inferiori, essendo state istituite le competenze del Giudice di Pace solo dal 2002.
L'aumento più contenuto in cifre, si deve alla devoluzione di alcuni reati contravvenzionali alla competenza del Tribunale (guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di stupefacenti), inoltre, a causa della penuria di personale abilitato ad assistere il Giudice in udienza, la trattazione dei processi è stata interrotta per buona parte del 2006.
Personale amministrativo e Giudici in servizio
A fronte di numeri sempre più consitenti, e di più impegnative pratiche da evadere, il personale amministrativo addetto all'ufficio è diminuito, registrandosi scoperture sempre più rilevanti.
Peraltro, la pianta organica, concepita a misura delle esigenze di una sede giudiziaria allestita per incombenze molto più modeste, a tutt'oggi prevede 2 funzionari di cancelleria appartenenti al profilo C2, da giugno zero in pianta organica e zero in applicazione, 3 cancellieri profilo B3, (uno fisso in pianta organica e 3 distaccati da altri comparti dell'Amministrazione della Giustizia, con incarichi che scadranno tra il 21 marzo e il 17 aprile 2009).
E ancora 4 operatori B2 (due in pianta organica, un applicato e un distaccato) 3 profili B1, di cui due applicati e 1 profilo A (commesso).
Degli 8 Magistrati di Pace in pianta organica, 7 sono attualmente in servizio ma ben 3 scadranno solo nel corso del 2009, senza possibilità di rimpiazzo immediato e con un precipitato immaginabile in termini di carichi di lavoro sui rimanenti in servizio.
La mancanza di un funzionario di Cancelleria, comporta difficoltà decisionali nella gestione quotidiana delle spese dell'ufficio.
La Corte d'Appello, fa pervenire un assegno periodico per gli acquisti di faldoni, fascicoli, registri e altro materiale di Cancelleria, che si è ridotto sempre di più negli anni, quindi è fondamentale razionalizzare la provvista per cercare di economizzare sulle spese.
La responsabilità degli arredi e del materiale di Cancelleria, è invece assegnata alla figura del Giudice di Pace Coordinatore, che assume la funzione di consegnatario.
Viene a mancare un supporto essenziale anche ai fini della redazione delle statistiche, che il personale di cancelleria deve fornire periodicamente, a inderogabile richiesta del Ministero.
La gestione delle pratiche necessarie a consentire l'erogazione delle spese, presupporrebbe qualifiche superiori richiedendo cognizioni contabili di base e ciò, stanti le applicazioni in scadenza, mette seriamente a rischio alcuni pagamenti, in particolare, quello delle indennità mensili spettanti ai Giudici di Pace in servizio.
Locali della sede giudiziaria
A tutt'oggi, non è stata trovata una collocazione razionale all'archivio, e i fascicoli delle cause definite risultano stipati fuori posto, perchè non è possibile utilizzare il locale interrato in carenza del parere di congruità del Ministero.
Gli spazi della palazzina al di sotto del piano stradale, continuano ad essere affittati a privati, che li utilizzano come magazzino merci.
L'ufficio non è dotato di un centralino e le telefonate pervengono direttamente nelle Cancellerie e in Segreteria.
L'efficienza del servizio di sportello al pubblico, è pregiudicata dalla carenza di personale, essendo l'afflusso di persone aumentato di pari passo alle impugnazioni avverso verbali, cartelle, e preavvisi di fermo amministrativo.
Di conseguenza, assistiamo all'incontrollato transito di utenti, che invariabilmente accedono nelle aule e nei locali dell'ufficio per chiedere informazioni.
Manca una sala avvocati, e gli spazi al secondo piano dell'edificio non possono essere utilizzati per via delle barriere architettoniche, in mancanza di ascensori, montacarichi o altri impianti previsti dalla legge n. 626/1994.
E' scaduta la convenzione, che in base alla legge, consentiva di monitorare le situazioni più urgenti da mettere in sicurezza.
Ciò avveniva attraverso incarichi conferiti a professionisti abilitati: in conseguenza della convenzione scaduta, non sono state più attivate le procedure di segnalazione e sono venuti meno i necessari controlli.
I bagni sono fatiscenti e continuano a non essere attrezzati per le necessità delle persone disabili, nonostante le ripetute segnalazioni.
L'intera struttura, non è a tutt'oggi dotata di un sistema di allarme o vigilanza.
La piastrellatura antistante all'ingresso della sede giudiziaria, in caso di pioggia, si rende particolarmante insidiosa, e la pavimentazione sdrucciolevole rende obiettivamente pericoloso il transito dell'utenza.
Informatizzazione dell'ufficio
L'informatizzazione dell'ufficio prosegue a rilento, e la sede non dispone a tutt'oggi del collegamento al C.E.D., per cui non è consentito a giudici e personale di accedere a leggi, circolari e testi di diritto aggiornati.
Solo di recente è stata aumentata la dotazione delle caselle di posta elettronica in uso al personale amministrativo.
La situazione in atto, comporta la doppia gestione dei ruoli cartacei e telematici, con aggravio del personale addetto a tali incombenze.
Per quanto riguarda il settore penale, l'applicativo RE.GE non risulta di agevole gestione, in mancanza di corsi di formazione, e alcune funzionalità non sono accessibili (ad esempio, manca un collegamento con il Tribunale di Ostia).
Per ciò che attiene il settore civile, il programma SIGIP è a tutt'oggi in fase di attivazione, per cui il lavoro di annotazione, prosegue sui brogliacci e i registri di sempre.
Nel corso del 2008 è stato finalmente attivato il collegamento agli archivi del casellario giudiziario, per consentire la verifica dei precedenti penali e dei carichi pendenti.
Un software a parte, è previsto per le procedure di recupero crediti (RENDIWEB), ovverosia l'applicativo utilizzato per la riscossione delle sanzioni a carattere pecuniario: ciò comporta incombenze particolarmente gravose e un raccordo non sempre agevole con le esattorie.
Infine la contabilità relativa al personale, richiede la conoscenza di un software a parte per computare turni, orari, riposi e buoni pasto.
Prospetto riassuntivo
Settore civile
|
2003 |
2823 cause civili |
408 proc monitori |
Totale civili 3231 |
Sentenze 1742 |
|
2004 |
2465 cause civili |
447 proc monitori |
Totale civili 2912 |
Sentenze 1799 |
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2005 |
3695 cause civili |
369 proc monitori |
Totale civili 4064 |
Sentenze 2232 |
|
2006 |
3409 cause civili |
522 proc monitori |
Totale civili 3931 |
Sentenze 2316 |
|
2007 |
3100 cause civili |
406 proc monitori |
Totale civili 3506 |
Sentenze 2312 |
|
2008 |
3918 cause civili |
393 proc monitori |
Totale civili 4311 |
Sentenze 2519 |
Settore penale
|
2003 |
40 processi nuovi |
Sentenze // |
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2004 |
219 processi nuovi |
Sentenze 105 |
|
2005 |
221 processi nuovi |
Sentenze 164 |
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2006 (*) |
52 processi nuovi |
Sentenze 50 |
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2007 |
167 processi nuovi |
Sentenze 127 |
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2008 |
232 processi nuovi |
Sentenze 132 |
(*) carenza di personale amministrativo abilitato all'assistenza in udienza