SENTENZA N. 627 DEL 14/01/2008
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PROCESSO CIVILE – NOTIFICAZIONE A MEZZO POSTA – PROVA DELLA TEMPESTIVITA’
Pronunciando su questione di massima di particolare importanza in tema di prova di notificazione a mezzo posta (ricevuta o timbro), le S.U. hanno affermato i seguenti principi di diritto:
“ - la produzione dell’avviso di ricevimento del piego raccomandato contenente la copia del ricorso per cassazione spedita per la notificazione a mezzo del servizio postale ai sensi dell’art. 149 c.p.c., o della raccomandata con la quale l’ufficiale giudiziario dà notizia al destinatario dell’avvenuto compimento delle formalità di cui all’art. 140 c.p.c., è richiesta dalla legge esclusivamente in funzione della prova dell’intervenuto perfezionamento del procedimento notificatorio e, dunque, dell’avvenuta instaurazione del contraddittorio;
- l’avviso non allegato al ricorso e non depositato successivamente può essere prodotto fino all’udienza di discussione (art. 379 c.p.c.), ma prima che abbia inizio la relazione prevista dal primo comma, ovvero fino all’adunanza della corte in camera di consiglio (art. 380 bis c.p.c.), anche se non notificato mediante elenco alle altre parti ai sensi dell’art. 372, secondo comma c.p.c.;
in difetto di produzione dell’avviso di ricevimento e in mancanza di esercizio di attività difensiva da parte dell’intimato, il ricorso è inammissibile, non essendo consentita la concessione di un termine per il deposito e non ricorrendo i presupposti per la rinnovazione della notificazione ai sensi dell’art. 291 c.p.c.;
- il difensore del ricorrente presente in udienza o all’adunanza in camera di consiglio può tuttavia domandare di essere rimesso in termini, ai sensi dell’art. 180 bis c.p.c., per il deposito dell’avviso che affermi di non aver ricevuto, offrendo la prova documentale di essersi tempestivamente attivato nel richiedere all’amministrazione postale un duplicato dell’avviso stesso, secondo quanto previsto dall’art. 6, primo comma, l. n. 890 del 1982”.
 
Testo Completo: Sentenza n. 627 del 14 gennaio 2008

(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore A. Amatucci)