E’ ormai fatto risaputo che l’eccezione di incompetenza territoriale correttamente sollevata dinanzi al Giudice di Pace di Ostia quando nella fattispecie dedotta non si riscontri alcun momento di collegamento con il territorio del XIII Municipio viene sistematicamente respinta.
Così come è risaputo che ove la stessa questione sia riproposta in appello dinanzi al Tribunale di Ostia l’eccezione viene accolta, l’appellato condannato alla restituzione e alle spese e viene indicato il Giudice ritenuto territorialmente competente.
L’Avvocature locale non ha sull’argomento, certamente di rilevante spessore giuridico, una posizione univoca anche se tutti auspichiamo un conclusivo chiarimento da parte della Corte di Legittimità dinanzi alla quale pare che qualcuno abbia inteso portare la questione.
Sul caso di specie, tuttavia, crediamo di poter dire che la nota del Dott. Fiorentino per la quale parte convenuta avrebbe dovuto specificare, a sostegno della sua eccezione, il quartiere nel quale è avvenuto il sinistro, ancorché pleonastica ritenendo, comunque, la propria competenza estesa a tutto il territorio metropolitano, anche se nei limiti indicati, non colga nel segno.
Infatti, in primo luogo sovviene “a contrario” il fatto notorio che viale dell’Oceano Atlantico è situato nel quartiere E.U.R. e non nel XIII Municipio, in secondo luogo l’articolo 38 c.p.c. pone come onere della parte quello della indicazione del Giudice competente (nel caso in specie il Giudice di Pace di Roma) e non altro.
Semmai sarebbe stato onere del contraddittore dimostrare l’infondatezza della eccezione.
n.d.r.